TANTI AUGURI DIVA SOPHIA!NAZIONAL-POPOLARE COME IL CALCIO
La Loren, leggenda del cinema e icona italiana,
festeggia oggi 80 anni. Tifosa del Napoli, a inizio carriera ha recitato
in due film la cui trama si sviluppava attorno ad una partita di
pallone. Sempre con gli azzurri in campo:
Il 1951 Sofia recitava con il nome d'arte di Sofia Lazzaro. E'
con quel nome che il regista Marino Girolami la scrittura per "Milano
miliardaria", film che si sviluppa attorno ad un Inter-Napoli dal cui
esito dipendono le sorti dei personaggi
Diva, icona italiana, un mito più nazional-popolare persino
del calcio: Sophia Loren compie oggi 80 anni e, agli albori della sua
storia di attrice, ha recitato anche in due film la cui trama si
sviluppava attorno ad una partita di pallone...
In "Milano miliardaria" Sofia aveva 17 anni e, un anno
prima, aveva sfilato a Miss Italia. Eccola in una immagine di quel per
lei fatidico 1951, anno in cui incontrò peraltro Carlo Ponti
Nel film compaiono anche i giocatori di Inter e Napoli e
Giuseppe Meazza, il cui nome compare anche in alcune locandine. Nei
poster non c'è quello di Sofia: nel film appare come figurante,
interpreta la commessa di un bar e non ha battute
Ne avrà eccome, di battute, nel 1953, quando tornerà a
recitare in un film la cui trama a episodi si sviluppa attorno ad una
partita di calcio: è "La domenica della buona gente" di Anton Giulio
Majano e la partita è Roma-Napoli 5-2 del 4 gennaio 1953
Nel film Sofia, ormai da un paio d'anni Sophia Loren,
interpreta Ines, concreta e scaltra ragazza di provincia venuta a Roma
in cerca dell'amante, che l'ha abbandonata in attesa di un bambino, con
l'intenzione di ucciderlo
Ines allo stadio però non incontra l'amante, anzi finisce
per andarci con il tifoso romanista Giulio, interpretato da Renato
Salvatori, che la fa desistere dai propositi omicidi
La Loren, nel 1953, a nemmeno 20 anni già si preparava ad
essere diva. Eccola infatti, un anno più tardi, accanto a Marlon Brando,
fresco reduce da "Fronte del porto", in una premiazione
Sophia si è sempre dichiarata, per quanto non fanatica,
tifosa della Nazionale e del Napoli: "Il Napoli vince sempre, anche
quando perde. Rappresentare questa città unica al mondo è sempre una
vittoria", disse nel 2012
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