MILAN&INTER,I 10 UOMINI DELLA RINASCITA ROSSONERAZZURRA
Le milanesi sembrano tornate grandi: contro la Juve la squadra di Inzaghi ha il primo test importante (anche in 3D su Sky). Ripartiranno da 12 gol segnati, da Menez e Icardi, dalla metamorfosi di Honda e Guarin, da Kovacic e Bonaventura:
I 12 gol segnati da Milan e Inter alla seconda giornata non
saranno un record assoluto, ma poco ci manca. Soprattutto dopo una
stagione - quella scorsa - ai limiti dell'orribile, è il segno della
rinascita della Milano calcistica
L'uomo simbolo di quella rossonera, di riscossa, è senza
dubbio Jeremy Menez. Ispiratore della manovra, trottola sempre in moto,
autore contro il Parma di una rete su rigore e soprattutto di un tacco
maestoso. Vero centravanti, altro che "falso nueve"!
Su sponda interista, il volto simbolo del nuovo (si spera)
corso della squadra di Mazzarri è senza dubbio Mauro Icardi.
L'italo-argentino ha segnato tre gol diversi, due dei quali
meravigliosi. E ora sì: fa parlare soprattutto per quello che fa in
campo
E che dire di Keisuke Honda? Da oggetto misterioso, quasi
già dato per bidone, con Inzaghi sembra riprendere il filo di quanto
aveva fatto vedere di buono in Russia. Col Parma ci ha messo la testa:
sarà confermato come titolare?
Su Kovacic il popolo interista aveva invece pochi dubbi, ma
era Mazzarri a faticare ad inserire il ragazzone croato. Che però
sembra poter diventare inamovibile, con la sua velocità di mente e di
gambe e la capacità di saltare l'uomo
Acquisto dell'ultimo minuto, subito prezioso alla causa,
Giacomo Jack Bonaventura potrebbe fare un altro salto di qualità e -
chissà - trovare la Nazionale. Ma anche lui dovrà sgomitare per trovare
spazio nell'attacco milanista
Fredy Guarin non è invece un nuovo acquisto, ma è come se
lo fosse. Praticamente già ceduto a gennaio, scontento e sul mercato per
tutta l'estate, il colombiano ora vuole riprendersi l'Inter. Con
grinta, anche se parte dietro Kovacic ed Hernanes
In rete un po' s'ironizzava, durante e dopo la partita del
Milan contro il Parma: Inzaghi è riuscito a far fare un cross azzeccato
persino ad Abate. Scherzi a parte, il tecnico rossonero ha senza dubbio
unito il gruppo milanista e questo conterà molto
Ha trovato la Nazionale e messo la fascia di capitano. E da
quel momento sembra aver guadagnato in autorità, sicurezza, capacità di
guidare la difesa. E, si badi: dopo due partite la porta dell'Inter è
ancora inviolata
Ecco un altro brutto anatroccolo diventato cigno. Non
brillerà per geometrie e creatività, ma De Jong ha dimostrato di
metterci muscoli e caparbietà. La prova? il gol costruito, voluto,
trovato tutto da solo, grazie al pressing, a Parma
Anche Osvaldo potrebbe trovare in nerazzurro le motivazioni
giuste per tornare su grandi livelli. Mazzarri l'ha preferito
addirittura a Palacio, come partner di Icardi. L'italo-argentino ha
risposto con una doppietta. Lo si attende contro altre difese
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