sabato 20 settembre 2014

MILAN&INTER,I 10 UOMINI DELLA RINASCITA ROSSONERAZZURRA

Le milanesi sembrano tornate grandi: contro la Juve la squadra di Inzaghi ha il primo test importante (anche in 3D su Sky). Ripartiranno da 12 gol segnati, da Menez e Icardi, dalla metamorfosi di Honda e Guarin, da Kovacic e Bonaventura:

I 12 GOL SEGNATI DA MILAN E INTER NELLA SECONDA GIORNATA

I 12 gol segnati da Milan e Inter alla seconda giornata non saranno un record assoluto, ma poco ci manca. Soprattutto dopo una stagione - quella scorsa - ai limiti dell'orribile, è il segno della rinascita della Milano calcistica 


JEREMY MENEZ L'uomo simbolo di quella rossonera, di riscossa, è senza dubbio Jeremy Menez. Ispiratore della manovra, trottola sempre in moto, autore contro il Parma di una rete su rigore e soprattutto di un tacco maestoso. Vero centravanti, altro che "falso nueve"!

 


MAURO ICARDI Su sponda interista, il volto simbolo del nuovo (si spera) corso della squadra di Mazzarri è senza dubbio Mauro Icardi. L'italo-argentino ha segnato tre gol diversi, due dei quali meravigliosi. E ora sì: fa parlare soprattutto per quello che fa in campo

 


KEISUKE HONDA E che dire di Keisuke Honda? Da oggetto misterioso, quasi già dato per bidone, con Inzaghi sembra riprendere il filo di quanto aveva fatto vedere di buono in Russia. Col Parma ci ha messo la testa: sarà confermato come titolare?


MATEO KOVACIC Su Kovacic il popolo interista aveva invece pochi dubbi, ma era Mazzarri a faticare ad inserire il ragazzone croato. Che però sembra poter diventare inamovibile, con la sua velocità di mente e di gambe e la capacità di saltare l'uomo


GIACOMO BONAVENTURA Acquisto dell'ultimo minuto, subito prezioso alla causa, Giacomo Jack Bonaventura potrebbe fare un altro salto di qualità e - chissà - trovare la Nazionale. Ma anche lui dovrà sgomitare per trovare spazio nell'attacco milanista

 


FREDY GUARIN Fredy Guarin non è invece un nuovo acquisto, ma è come se lo fosse. Praticamente già ceduto a gennaio, scontento e sul mercato per tutta l'estate, il colombiano ora vuole riprendersi l'Inter. Con grinta, anche se parte dietro Kovacic ed Hernanes



FILIPPO INZAGHI In rete un po' s'ironizzava, durante e dopo la partita del Milan contro il Parma: Inzaghi è riuscito a far fare un cross azzeccato persino ad Abate. Scherzi a parte, il tecnico rossonero ha senza dubbio unito il gruppo milanista e questo conterà molto 

 

ANDREA RANOCCHIA Ha trovato la Nazionale e messo la fascia di capitano. E da quel momento sembra aver guadagnato in autorità, sicurezza, capacità di guidare la difesa. E, si badi: dopo due partite la porta dell'Inter è ancora inviolata

 


NIGEL DE JONG Ecco un altro brutto anatroccolo diventato cigno. Non brillerà per geometrie e creatività, ma De Jong ha dimostrato di metterci muscoli e caparbietà. La prova? il gol costruito, voluto, trovato tutto da solo, grazie al pressing, a Parma 


DANIEL PABLO OSVALDO Anche Osvaldo potrebbe trovare in nerazzurro le motivazioni giuste per tornare su grandi livelli. Mazzarri l'ha preferito addirittura a Palacio, come partner di Icardi. L'italo-argentino ha risposto con una doppietta. Lo si attende contro altre difese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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