Ancora un episodio di violenza nel calcio turco. Il capitano del
Fenerbahce ed ex centrocampista dell’Inter, Belozoglu Emre, è stato
coinvolto giovedì 14 maggio in uno scontro con un gruppo di tifosi del
Besiktas sul traghetto che lo stava conducendo nella città di Bursa, 200
chilometri a sud di Istanbul.La ricostruzione dei fatti - Secondo i media locali, il litigio sarebbe scoppiato a seguito di una serie di insulti dei tifosi a cui il giocatore avrebbe risposto provocatoriamente. Il sito turco Hurriyet racconta che insieme a Emre c’era Orhan Ak, difensore dell'Istanbul Başakşehir, che avrebbe estratto una pistola per allontanare gli ultras. Emre viaggiava sullo stesso traghetto di alcuni ultras del Besiktas, squadra di Istanbul come il Fenerbahce, che si stavano dirigendo verso la costa egea dove la loro squadra giocherà in trasferta contro l'Akhisar. “Mi hanno circondato e insultato. Quindi sono sceso e li ho affrontati. Ho sporto denuncia nei loro confronti”, spiega Emre.
Violenza in Turchia - Si tratta dell'ennesimo episodio di violenza che coinvolge il mondo del calcio in Turchia. Il 4 aprile scorso il bus che trasportava i giocatori del Fenerbahce di ritorno da un trasferta sul mar Nero è stato assalito con colpi di arma da fuoco. Nell’azione è rimasto gravemente ferito l’autista Ufuk Kiran, mentre il mezzo ha rischiato di cadere da una scarpata. In seguito all’episodio la Federazione calcistica turca aveva sospeso le competizioni per una settimana.
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