INTER-JUVENTUS 1-2
9' Icardi (I), 42' rig. Marchisio (J), 83' Morata (J)
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LE PAGELLE
Icardi non basta, l’Inter cade a San Siro e si allontana dall’Europa
League. Il sesto gol in cinque partite dell’argentino alla Juve non
basta ai nerazzurri per vincere e firmare il momentaneo aggancio alla
Fiorentina al quinto posto. Il primo anticipo della 36esima giornata di
Serie A finisce 1-2. L’Inter, in striscia positive da sette partite,
aveva la grande opportunità di rilanciare forse in maniera definitiva le
proprie ambizioni di Europa League. Ed invece la squadra di Mancini non
è riuscita ad approfittare del robusto turnover attuato da Allegri
(sette uomini diversi rispetto alla partita del Bernabeu, ndr) dopo la
grande impresa di Madrid, in previsione della finale di Coppa Italia di
mercoledì con la Lazio, ed ha ceduto alla distanza ai bianconeri.
Eppure
le cose si erano messe subito bene per l’Inter, con Icardi, autentica
bestia nera juventina, bravo e fortunato nel deviare, di petto, alle
spalle di Storari, una conclusione di Brozovic dopo appena 9’. La Juve
all’inizio è apparsa molto morbida, con l’Inter in continua pressione. I
bianconeri, trascinati da uno straripante Morata, sono cresciuti con i
minuti. Il gol del pareggio però è frutto di un cattivo disimpegno di
Medel ben sfruttato da Matri abbattuto poi da Vidic. Marchisio dagli
undici metri non si è fatto ipnotizzare da Handanovic ed ha firmato
l’1-1 bianconero.
Nella ripresa l’Inter ha riprovato a mettere
pressione ai bianconeri, che nel momento di maggior sforzo dei
nerazzurri hanno trovato con l’uomo partita del Bernabeu, in
collaborazione con Handanovic, non proprio perfettissimo, il gol
vittoria. Con questa sconfitta l’Inter dice forse definitivamente addio
alle speranze d’Europa. La Juve invece si conferma insuperabile anche
quando Tevez e Buffon non sono neppure in panchina. A Barcellona sono
avvisati: la fame della Juve è tutt’altro che appagata.
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