lunedì 18 maggio 2015

FINALE CHAMPIONS:LA CACCIA AL BIGLIETTO È GIÀ COMINCIATA

Biglietti Finale Champions League 2015Tutti (gli juventini) vorrebbero essere lì. All'Olympiastadion di Berlino. Non una sera qualunque, ma quella del 6 giugno. La fibrillazione del popolo bianconero è alle stelle, così come la ricerca dei tagliandi per la finalissima che la Juve ha conquistato liquidando il Real Madrid.

I biglietti internazionali messi a disposizione dalla Uefa sono già andati venduti tra il 5 e il 23 marzo scorso. I fortunati che sono stati sorteggiati si sono messi in tasca i preziosi accessi per Berlino ancora prima di conoscere i nomi delle due finaliste in campo. I prezzi andavano dai 390€ della categoria 1 (tribune) fino ai 70 dell'anello superiore delle curve (spedizione esclusa). Sold out - sempre sul sito della Uefa- anche i pacchetti hospitality 'Platinum' del valore di circa 4mila euro. Adesso la speranza dei tifosi juventini è tutta riposta nella dotazione della società. I biglietti in gestione ai bianconeri saranno 19.000: alcuni verranno distribuiti tramite la Franco Rosso (agenzia di viaggi partner dei bianconeri) con pacchetti ad hoc (voli charter o di linea, viaggio in autobus), altri direttamente dal club.

L'attesa terminerà mercoledì, come riporta il sito del tour operator ufficiale che chiede al popolo juventino di "mantenere la calma" e pazientare ancora per due giorni, pubblicando sul sito questo messaggio di "rassicurazione": "Gentili Tifosi, riguardo la Finale di Berlino verranno dati aggiornamenti in merito entro mercoledì 20 maggio. Si prega di non chiamare e non inviare email in quanto nessuna prenotazione verrà presa in considerazione e nessuna informazione verrà comunicata prima della data sopra indicata. Grazie per la collaborazione"

L'alternativa "unofficial", più costosa e più vicina al "bagarinaggio" (quindi sconsigliabile) è quella di tentare l'acquisto su internet. Facendo un giro su Ebay si trovano diverse offerte, inserite da utenti italiani e stranieri. In Germania ci sono molte proposte: un posto in tribuna da 390 euro adesso è in vendita anche a 7mila euro (4.140 per due, per l'esattezza), una curva arriva a costare da un minimo di 800 euro.

Anche gli utenti italiani non scherzano: per due posti in tribuna (ma centralissimi, s'intende) la richiesta è di 9.000 euro. In rete si trova anche il "Pacchetto giovani", ossia l'ingresso per un adulto ed un bambino nella Categoria 2 che l'Uefa vendeva ufficialmente a 140 euro. Adesso il prezzo è volato a 2000 euro. Sicuramente ci sarà qualche papà che metterà mano al portafoglio pur di accontentare il piccolo tifoso juventino...

Naturalmente, al costo dei biglietti è poi necessario aggiungere il volo per raggiungere Berlino. Ryanair propone un volo diretto da Torino a Schonefeld (andata venerdì 5 giugno, rientro domenica 7) a 367 euro, esclusi costi accessori. Anche la Vueling vola nella capitale tedesca per una cifra simile. Insomma, mano al portafoglio. La caccia al biglietto è partita.

VIOLA AD ALTA QUOTA:PARMA SCHIACCIATO,5° POSTO IN TASCA

Fiorentina-Parma
FIORENTINA-PARMA 3-0
13' Rodriguez, 30' Gilardino, 56' Salah
Guarda la cronaca dei match


Tanta voglia di Europa, nel match che apre il lunedì sera della 36.a giornata di campionato. Dal pass per la finale mancato con il doppio ko con il Siviglia a quello ancora da intascare: Montella vuole una risposta concreta dai suoi per mettere al sicuro un posto in Europa League per il prossimo anno. Il Parma torna in campo dopo il pareggio con polemiche annesse contro il Napoli, per stupire ancora e trovare la seconda vittoria in trasferta (la prima e unica risale al 3-2 della seconda giornata contro il Chievo). Sullo sfondo c'è il futuro incerto dell'allenatore viola, che in conferenza ha glissato con un "A fine stagione dobbiamo vederci per fare il punto".

Dominio Viola - La prima azione pericolosa della serata passa di piedi di Nocerino e Palladino, che dopo 5' sfiora il colpo vincente. Lo spavento per Giuseppe Rossi e Andrea Della Valle, seduti in tribuna, passa in fretta: al 13' il pallone arrivato sulla testa di Gonzalo Rodriguez dopo una sciagurata respinta della difesa del Parma è troppo invitante, per non finire in rete. E' il settimo gol per il difensore argentino, capocannoniere della Fiorentina insieme a Babacar. Il Parma a questo punto sprofonda, cedendo agli avversari il totale controllo del gioco. Salah e Pizarro alzano il ritmo, Pasqual al 26' sbatte contro Mirante, 4' dopo ecco il meritato 2-0 firmato Gilardino, che mette dentro di testa su calcio d'angolo di Mati Fernandez. In mezzo c'è la seconda occasione targata Palladino: questa volta l'attaccante di Donadoni arriva sul pallone, se non trova il gol è solo per "colpa" di Neto, che si riscatta dopo aver deluso in Europa League. Al 43' Gilardino infiamma il Franchi anticando Rodriguez, Parma graziato.

Chiude i conti Salah - Match a senso unico anche nel secondo tempo: dopo appena 6' Salah mette in mostra il meglio di sè, tecnica e rapidità, per il sesto con il campionato che vale il 3-0. Ghezzal cerca il gol della consolazione al 17' ma deve ancora fare i conti con Neto, semplicemente perfetto nel deviare il suo destro. Nella mezz'ora successiva c'è tempo per altre accelerazioni da applausi di Salah, la magia solo sfiorata da Ilicic, il cui colpo di tacco in area al 22' finisce nel nulla, e la traversa di Diamanti, entrato al posto dell'egiziano. Continua lo spettacolo ma il risultato non cambia: finisce 3-0, Fiorentina al quinto posto a +4 sulla Sampdoria e +6 sull'Inter, l'operazione Europa va verso il lieto fine.

LA F1 CHE VERRÀ:PIÙ POTENZA,"GOMME LIBERE" E RIFORNIMENTI

Lo Strategy Group della Formula 1  si è riunito ieri a Biggin Hill (nel Borough di Bromley, Londra) per discutere il presente e il futuro della categoria top del motorpsort. E' stata bocciata definitivamente l'idea di introdurre una quinta Power Unit per macchina, e ciò per evitare la lievitazione dei costi e soprattutto per garantire stabilità di regolamento. Renault e Honda, non ne saranno felicissimi visti i tanti pezzi già utilizzati; non lo saranno soprattutto i francesi che sono, con Ricciardo, già in area penalità. Dando uno sguardo al futuro, sono state fatte una serie di proposte, perché di tali si parla finché non verranno ratificate dal consiglio mondiale: e ciò anche se in genere questo passaggio è una formalità. Le proposte formulate sono molto interessanti e per certi versi rivoluzionarie.

Mondiale 2016, le gomme - Dal 2016 l'idea è quella che i team possano scegliere, dichiarandolo con anticipo, le due mescole da portare in gara nel week end, tra le quattro mescole prodotte da Pirelli, Dura, media, morbida e supermorbida. Ovviamente parliamo di gomme da asciutto. Potremmo avere così, ad esempio, Mercedes su dura e media, mentre Ferrari su media e morbida. Chiaramente ci sarebbero prestazioni molto diverse e situazioni di strategia differenziate. Resta da capire, visto che Pirelli non è coinvolta nello strategy group, come è possibile per il fornitore di gomme, garantire una così ampia fornitura e così eventualmente differenziata per il week end. E' chiaro che le scelte dovranno essere fatte con ampio margine. Era soprattutto al force India a spingere per questa situazione che è effettivamente rivoluzionaria.

Mondiale 2017, il pit stop
- Verrà reintrodotto il rifornimento, pur mantenendo il limite massimo di carburante utilizzabile in gara, oggi fissato a 100 KG. Va da sé che si andranno a costruire macchine più leggere.

Aereodinamica e gomme
- Lo Strategy Group ha come obiettivo quello di rendere le macchine più veloci di 5/6 secondi al giro e quindi sono allo studio nuove soluzioni aerodinamiche, l'idea di poter utilizzare gomme più larghe, il tutto tradotto con la parola aderenza e con l'effetto di una maggiore velocità in curva, neo delle neonate monoposto ibride con le tante limitazioni aerodinamiche imposte per il 2014 e per l'attuale regolamento tecnico.

Motore - Più potenza e più rumore.

Look - Più aggressivo, ma questa nota non è ben chiara ancora da un punto di vista tecnico cosa possa portare se non a macchine simili a quelle degli anni 2007-2008

"Varie ed eventuali..."
- Lo Strategy Group si riaggiornerà per valutare il format della gara e come fare in modo che la partenza sia gestita solo ed esclusivamente dal pilota. Anche in questo caso non sono emersi ulteriori dettagli.

MOSLEY-GOOGLE,RAGGIUNTO L'ACCORDO SULLE FOTO SADOMASO

Max MosleyIl caso Google-Mosley è risolto: si chiude la battaglia legale sulla pubblicazione delle immagini di orge sadomaso a cui prese parte l'ex patron della Formula 1. "La controversia è conclusa, con la soddisfazione di entrambe le parti", ha annunciato l'avvocato Tanja Irion, prima che il diretto interessato aggiungesse semplicemente "L'accordo è confidenziale, sono felice e non voglio metterlo a repentaglio". Nessun dettaglio ulteriore nemmeno da Google.

Lo scandalo - Nel gennaio scorso i giudici del tribunale di Amburgo avevano stabilito che il colosso di Mountain View avrebbe dovuto impedire che le immagini hard di Mosley fossero visualizzate attraverso il motore di ricerca. Una sentenza simile era stata emessa anche in Francia, due mesi prima. I magistrati avevano stabilito che le sei foto, riprese dal video di un'orgia pubblicato dal tabloid News of the World, arrecassero un serio danno alla privacy dell'ex patron della Formula 1. Una decisione su cui Google aveva presentato appello. Dopo la pubblicazione del video, diffuso nel 2008 dalla testata di Rupert Murdoch, Mosley intentò una serie di battaglie legali e News of the World fu costretto a un risarcimento da 73mila euro.

RICAVI 2014,LA ROSSA REGINA D'INCASSI.MERCEDES TERZA

Introiti F1La rivista inglese Autosport ha pubblicato la tabella con gli introiti dei team nel 2014. La Ferrari, sebbene si sia piazzata solo quarta nella classifica costruttori, risulta essere il team che ha incassato più di tutti. Ecclestone, infatti, garantisce un premio per il piazzamento e uno ad hoc contrattato direttamente con la squadra.

La Scuderia di Maranello porta a casa 164 milioni di dollari, ovvero la somma dei 67 milioni per il piazzamento in classifica e ben 97 milioni del premio. Un bonus ottenuto in prima battuta negli anni '80 da Enzo Ferrari, che ha saputo far riconoscere il valore storico, sportivo e commerciale del suo brand nel Mondiale di Formula Uno.

Non è così una sorpresa trovare la Red Bull in seconda posizione nella classifica dei più ricchi: il team inglese ha incassato 156 milioni di dollari, 82 per il secondo posto in classifica costruttori e ben 74 come bonus avendo vinto 4 titoli mondiali dal 2010 al 2013. Solo terza la Mercedes, che ha vinto sì il titolo costruttori ma incassa "solo" 34 milioni di bonus. Cinque team su dieci vedono riconosciuto questo premio speciale: i tre appena citati, McLaren e Williams rispettivamente con 34 e 10 milioni di dollari. Da notare il nono posto della Marussia, che grazie ai punti ottenuti da Jules Bianchi a Monte Carlo un anno fa ha incassato 48 milioni di dollari, 4 in più della Sauber in ultima posizione. Il totale dei soldi distribuiti ai team ammonta a 884 milioni di dollari, più o meno la metà del totale incassato dal business della F1 pari a 1650 milioni di dollari nel 2014.

MONTEZEMOLO:"BASTA POLEMICHE,TIFO FERRARI A OGNI LIVELLO"

Luca Cordero di Montezemolo“Sono stanco delle strumentalizzazioni: dico sempre e solo forza Ferrari!”. Luca di Montezemolo, ex presidente della 'Rossa', manifesta amarezza per le polemiche degli ultimi giorni al termine dell'assemblea di Unicredit: "Sono vicino con tifo sfrenato all’impegno di tutta la scuderia, a ogni livello". Lo storico presidente della Scuderia di Maranello parla in particolare dell'interpretazione che alcuni hanno dato di una sua intervista tv sull'inizio della nuova stagione della Rossa: "Adesso basta: ripeto, sempre e solo Forza Ferrari!", ha detto.

LA LIGA È DEL BARÇA,IN CITTÀ FESTA PER TUTTA LA NOTTE

Il successo sull'Atlético Madrid ha consegnato ai blaugrana il 23° titolo della loro storia. Al Caldéron decide un gol di Messi, poi una lunga notte di festeggiamenti.:


Barcellona campione di Spagna Il Barcellona di Luis Enrique è campione di Spagna per la 23.a volta nella sua storia. La festa dei tifosi lungo "Les Ramblas" è durata tutta la notte

 

 


Barcellona campione di Spagna Decisivo il successo contro l'Atlético Madrid allo stadio Vicente Calderón

 

 

 


La Liga è del Barça, in città festa per tutta la notte - Foto N.3 E decisivo il gol della "Pulga" argentina, LEO MESSI, per consegnare il titolo ai catalani con un turno d'anticipo rispetto alla fine del campionato

 

 


Barcellona campione di Spagna Migliaia di tifosi nei pressi de "La Fuente de Canaletas" (uno dei monumenti più importanti della città) per celebrare il successo della squadra

 

 


Barcellona campione di Spagna Facce estasiate e anche un po' sorprese. Perché saranno anche tanti 23 titoli, ma ogni volta è come la prima volta...

 

 

 

 

 

 

MESSI AFFONDA L'ATLETICO MADRID E REGALA LA LIGA AL BARÇA

Il Barcellona vince la Liga, grande festa nelle RamblasLIGA (risultati e classifiche)

Il Barcellona è campione di Spagna per la 23esima volta. Gli uomini di Luis Enrique vincono la Liga con un turno di anticipo grazie al gol di Messi in casa dell'Atletico Madrid (salgono a +4 sul Real Madrid secondo in classifica). I blaugrana si vendicano del titolo conquistato un anno fa dalla squadra di Simeone proprio ai danni del Barcellona. Decisivo il gol del solito Messi, che consente ai catalani di vincere 1-0. Primo titolo vinto da Luis Enrique, che adesso ha l'opportunità di centrare il triplete con la finale di Coppa del Re e la finale di Champions League contro la Juventus. Inutile il successo per 4-1 del Real Madrid in casa dell'Espanyol con tripletta di Cristiano Ronaldo (capocannoniere della Liga) e gol di Marcelo. Il Valencia a sorpresa non va oltre l'1-1 in casa contro il Celta Vigo, ne approfitta il Siviglia che battendo l'Almeria 2-1 con doppietta di Iborra si porta a un punto dalla squadra di Nuno. Successo importante per l'Athletic Bilbao, che vince 3-2 sul campo dell'Elche. Il Villarreal stende il Malaga 2-1, il Cordoba perde 1-2 contro il Rayo Vallecano. La Real Sociedad crolla in casa 0-3 contro il Granada, il Deportivo batte 2-0 il Levante, il Getafe pareggia 1-1 contro l'Eibar.

PREMIER LEAGUE
(risultati e classifiche)

Il Manchester United fallisce l'assalto al terzo posto, valido per l'accesso diretto alla Champions League. Nella penultima giornata di Premier League, i Red Devils non vanno oltre l'1-1 in casa contro l'Arsenal, che mantiene così il terzo posto con 71 punti (a+2 sulla squadra di Van Gaal). Il Manchester United si illude passando in vantaggio dopo 30' con Herrera. Ma a sorpresa, a otto minuti dal fischio finale, l'Arsenal trova il pareggio con un autogol di Blackett, che spiazza De Gea con una sfortunata deviazione di sinistro. Sorride invece l'altra squadra di Manchester: il City vince 4-2 a Swansea e consolida il secondo posto con la quinta vittoria consecutiva in campionato. Decisiva la doppietta di Yaya Touré, sogno di mercato dell'Inter, che consente ai citizens di salire a quota 76 punti, a +5 dall'Arsenal.

BERLUSCONI GELA INZAGHI:"ABBIAMO VISIONI DIVERSE"

Berlusconi e Inzaghi a Milanello“Inzaghi ha un bellissimo rapporto con il gruppo: abbiamo avuto visioni diverse in tante occasioni, ma questo è un discorso che faremo al momento opportuno”. È il commento del presidente del Milan, Silvio Berlusconi, sul momento tutt’altro che facile dell’allenatore rossonero: “La sconfitta contro il Sassuolo è la cronaca, ma la storia dice che il Milan è una squadra fantastica, siamo la squadra più titolata al mondo insieme al Real Madrid”. Infine, riferendosi alle trattative in corso per l’ingresso di nuovi soci nel club, Berlusconi aggiunge: “Stiamo valutando diverse offerte e lo stiamo facendo con calma perché poi sarebbe una scelta irreversibile”.

Un Milan tutto italiano - Se non arriveranno nuovi soci per finanziare il Milan, Berlusconi rimarrà presidente della società e intende farne una squadra composta totalmente da giocatori italiani: “Spero di riuscire a individuare chi possa insieme a me portare avanti il Milan con generosi finanziamenti ogni anno - spiega Berlusconi a Saronno per un tour elettorale - Oggi una sola famiglia non ha la possibilità di sostenere questi finanziamenti per fare del Milan una squadra protagonista in Italia, in Europa, nel mondo. Se non dovessimo riuscirci, resterò presidente del Milan: ho in mente una formula di un Milan totalmente italiano, sono tra quelli che pensano che ci siano troppi stranieri nelle squadre italiane, ricordo la finale di Coppa Italia con un solo italiano su 22 giocatori in campo”.

LAZIO-ROMA,LOTITO HA LA MEGLIO:DERBY POSTICIPATO A LUNEDÌ

Roma-Lazio (getty)Il Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, ha dato l’ok allo spostamento del derby della Capitale: il match si giocherà lunedì 25 maggio alle 18:00, come auspicato dai biancocelesti. Il match era inizialmente previsto per domenica 24 maggio alle 15:00. La società giallorossa si era da subito detta contraria al posticipo del match, richiesto dal club di Lotito per via dell’anticipo della finale di Coppa Italia (in seguito alla qualificazione della Juventus alla finale di Champions League).

Le motivazioni della Lazio - In un primo momento era stato Pioli, nella conferenza stampa di vigilia di Sampdoria-Lazio, a chiedere di posticipare il derby. Poi era arrivata anche la richiesta ufficiale da parte del presidente biancoceleste, Claudio Lotito, per spostare il derby a lunedì 25 maggio. La Lazio ha supportato la propria tesi parlando di rispetto verso tifosi e tv, ma si era comunque rimessa alle decisioni di Lega e autorità di pubblica sicurezza. La decisione presa dal prefetto di Roma fa quindi sorridere Lotito.

PARMA,DESERTA ANCHE LA TERZA ASTA.VENERDÌ NUOVO RIBASSO

Parma"Nessuna offerta competitiva per la terza procedura di gara". E' diventato quasi un refrain. A Parma ormai c'avranno anche fatto l'abitudine, ma adesso i giochi si fanno seri. Non è arrivata nessuna offerta vincolante, fanno sapere i curatori fallimentari della società ducale per l'acquisto del Parma. Oggi erano necessari 11,25 milioni di euro. La quarta asta, prevista per venerdì 22 maggio, avrà un prezzo di vendita ribassato del 25% (8,5 milioni di euro).

Il calendario delle aste avrà come ultimo appuntamento il 28 maggio, quando a Collecchio si augurano una bagarre per consegnare il Parma al miglior offerente.
Intanto la squadra prova a pensare al campo, c'è una sfida (con la Fiorentina) da onorare.
Anche Donadoni, ieri, si è detto ottimista. 

JUVE ALLA SFIDA FINALE.PER ADESSO QUELLA CON LA LAZIO



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Juve, testa alla finale: la Lazio nel mirino

Testa alla finale. Di Roma però, non quella di Berlino. Perché se i tifosi non aspettano altro che la notte più bella, quella della sfida al Barça, la Juve ha in testa la prima finale del 2015, la seconda della stagione dopo la Supercoppa a Doha. E allora, fin dal ritorno in pullman da Milano, Allegri e tutto lo staff hanno messo la Lazio nel mirino, guardando la partita contro la Sampdoria.

C'è una Coppa Italia da conquistare senza Marchisio e Morata, squalificati, che hanno avuto a disposizione una domenica di relax. C'è una Coppa Italia, la numero 10 da mettere nel museo, un numero che passa alla Storia. E allora in una domenica d'estate allenamento intenso per chi non ha giocato a San Siro, più tranquillo per gli altri. Come Marco Storari, che contro l'Inter si è esaltato. E il giorno dopo, a Vinovo, utilizza anche il ghiaccio per recuperare al meglio.

Lui la Coppa Italia non l'ha mai conquistata. Manca da 12 anni ad Andrea Pirlo, che per il suo 36° compleanno pensa a un regalo da fare ai tifosi e a se stesso. Lui non vince la Coppa Italia dal 2003. L'anno della doppietta con la Champions al Milan, in finale a Manchester proprio contro la Juve. Dodici anni dopo l'accoppiata si può ripetere. Prima Roma e poi Berlino. Testa alla Coppa per la Juve.

LA ROMA SOFFRE MA RIMONTA,DERBY DECISIVO PER IL 2° POSTO

Roma-Udinese 2-1ROMA-UDINESE 2-1
Marcatori: 19' Perica (U), 45' Nainggolan (R), 65' Torosidis (R)

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Alla vigilia della sfida contro l’Udinese, Rudi Garcia aveva chiesto ai suoi giocatori di essere pronti a "morire in campo". La Roma l’impegno ce l’ha messo, ma davanti a sé ha trovato una squadra forte, per nulla demotivata nonostante non avesse nulla più da chiedere al campionato. Alla fine ha portato via i tre punti, e questo conta in vista del derby della prossima settimana contro la Lazio che assegnerà, probabilmente, la certezza di essere secondi in classifica e andare in Champions senza passare dai turni preliminari. I giallorossi, contro la Lazio avranno due risultati su tre a disposizione.

Derby decisivo per il 2° posto -
La Lazio che, nel posticipo del sabato aveva piegato la Sampdoria, ha chiesto ufficialmente il rinvio del derby a lunedì 25 maggio. Lunedì 18 maggio la Lega comunicherà la sua decisione. La squadra di Garcia è partita bene ma, sin dai primi minuti, i ragazzi di Stramaccioni hanno mostrato ottime capacità difensive, e ripartenze in grado di far male per davvero alla Roma. Al 19’, complice un erroraccio di Manolas che nei pressi della bandierina regala palla a Thereau, l’Udinese passa in vantaggio. L’attaccante francese ruba palla, entra in area e tira: De Sanctis respinge ma Perica è più veloce di tutti e ribadisce in rete.

Reazione Roma –
I giallorossi reagiscono, e assediano da subito l’area degli ospiti ma l'Udinese, in almeno un altro paio di occasioni, potrebbe andare sul 2-0. Nel finale di tempo, un cross pennellato di Totti regala a Nainggolan una gran palla, il centrocampista che corona una grande prestazione, pareggia i conti.

Decide un errore di Widmer – L’Udinese parte bene anche nella ripresa, ma al 65’ un cross di Nainggolan morbido crea scompiglio nella propria area di rigore. Il difensore prova a rinviare ma svirgola, Torosidis si fionda come un falco e precede Karnezis: è il 2-1 un po’ fortunoso. Dopo il gol la Roma ha più fiducia e becca due pali. Prima con Nainggolan, poi con Holebas. Il risultato non cambia più, anche se resta in bilico fino alla fine: la Roma controsorpassa la Lazio. Il secondo posto si deciderà al derby.

domenica 17 maggio 2015

MORSI E RIMORSI STORICI,SUAREZ RITROVA CHIELLINI ED EVRA

Nella finale di Champions a Berlino, l'attaccante del Barça ritroverà due "vecchie" conoscenze. Il difensore del morso nel corso di Italia-Uruguay, e il terzino a cui rivolse cori razzisti quando giocavano in Inghilterra:

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.1

Barcellona-Juventus, non sancirà solo il ritorno in una finale di Champions dei bianconeri. Sarà anche il match che metterà di nuovo di fronte l'attaccante uruguaiano, Giorgio Chiellini e Patrice Evra

 

 

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.2

Del morso al nostro Chiellini, nel corso della partita che ci ha sbattuti fuori dal Mondiale brasiliano del 2014, sappiamo praticamente tutto

 

 

 

 

 

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.3

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.4L'attaccante, non nuovo ad episodi simili, si scusò qualche tempo dopo con il centrale bianconero 

 

 

 

 

 

 

Ma non è riuscito a evitare la squalifica che lo ha tenuto fuori dai campi di gioco per quattro mesi

 

 

 

 

 

 

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.5

I tifosi blaugrana si augurano possa continuare a mantenere lo strepitoso momento di forma che sta vivendo

 

 

 

 

 

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.6 Su Twitter, c'è chi consiglia a Chiellini l'equipaggiamento giusto per affrontare il Pistolero

 

 

 

 

 

 

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.7

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.8Per evitare la vendetta sportiva, dopo la squalifica, è necessario premunirsi

 

 

 

 

 

 

 

Un'armatura così potrebbe fare al suo caso -

 

 

 

 

 

 

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.9

Incontrare Patrice Evra, sua vecchia conoscenza in Inghilterra, e Chiellini nella stessa gara potrebbe essere un rischio. C'è chi consiglia al Barça l'arnese giusto da fargli indossare

 

 

 

 

 

 

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.10

Su Twitter Suarez diventa un "buongustaio"

 

 

 

Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.11

Pronto a "magnare"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Morsi e rimorsi storici, Suarez ritrova Chiellini ed Evra - Foto N.16 Dopo aver rivolto degli insulti razzisti ad Evrà, e aver scontato 8 giornate di squalifica, nel pre-gara del ritorno della Premier League 2011-2012, non gli diede la mano. Un gesto di cui si è scusato. Avrà lasciato dietro di sè degli strascichi?

 

BLANCOS UMILIATI,GLI SFOTTÒ SOCIAL E SULLA STAMPA DI CASA

La batosta subita dalla Juve ha ispirato gli utenti di Twitter, scatenati su Bale, Casillas e il Real invitato a provarci "Hala prossima". Anche i quotidiani sportivi spagnoli picchiano duro: "Mamma mia", "Il fiasco del secolo":

Blancos umiliati, gli sfottò social e sulla stampa di casa - Foto N.1
Blancos umiliati, gli sfottò social e sulla stampa di casa - Foto N.2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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