Contro l’Udinese il Milan proverà a ritrovare la vittoria che manca
ormai da cinque turni. Per farlo dovrebbe affidarsi ancora al tridente
composto da El Shaarawy, Honda e Menez. Probabile quindi un’altra
panchina per le prime punte Pazzini e Torres. “Fernando è un grande
campione, cercherò di metterlo nelle migliori condizioni per tornare a
segnare, per raggiungere il terzo posto abbiamo bisogno dei gol di tutti
i nostri attaccanti, sono sicuro che ognuno di loro li farà”, assicura
Inzaghi nella conferenza stampa che anticipa il match contro i
bianconeri, in cui sfiderà l’amico Stramaccioni. “È un allenatore che
stimo tanto, abbiamo fatto il corso insieme, è molto preparato e
meticoloso – assicura il mister rossonero – è difficile affrontare le
squadre allenate da lui”.Il Milan è pronto ad arginare le sfuriate di Di Natale, ma non solo: “Totò è un fuoriclasse, non fai 200 gol in 400 partite se sei un giocatore normale, avrebbe potuto giocare nei primi club al mondo – spiega Inzaghi - Ma l'Udinese non è solo Di Natale, è molto altro: è una squadra giovane, ma ha anche giocatori esperti come Domizzi, Danilo e Pinzi…sarà una partita tosta”. Andrea Stramaccioni è imbattuto nei tre precedenti ufficiali contro il Milan in carriera.
"Teniamo tantissimo a questa partita perché dopo buonissime prestazioni che non sono culminate con la vittoria, dobbiamo dare alla nostra classifica questi tre punti”, spiega Inzaghi, a caccia di una vittoria per rilanciarsi. “Contro l’Udinese non conta soltanto il risultato, dobbiamo cercare di ottenerlo a prescindere da chi affrontiamo, non deve mancare mai la prestazione e non abbiamo mai fallito sotto questo aspetto: siamo stati sfortunati contro Sampdoria e Inter, avremmo meritato di vincerle entrambe, ma ci manca ancora qualcosa, magari il colpo del k.o.”.
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